Futuro Remoto 2019
La XXXIII edizione di Futuro Remoto si è tenuta a Napoli nei padiglioni di “Città della Scienza ” dal 21 al 24 novembre 2019. Quest’anno ha trattato il tema “ESSERE 4.0: storia di rivoluzioni, scienza e tecnologia da Leonardo da Vinci a oggi” e tra i tanti e prestigiosi partecipanti c’eravamo anche noi dell’Istituto Tecnico Industriale” L. da Vinci”.
Al centro dell’interesse degli espositori la “Quinta Rivoluzione Industriale”, quella che porterà l’uomo e il robot a lavorare fianco a fianco in un’industria ripensata. In questi scenari futuri, evidentemente però non tanto lontani, non esisterà più la distinzione tra mondo virtuale e quello fisico, l’uomo e il robot lavoreranno insieme, attraverso la sinergia tra le capacità cognitive e il mondo dell’Internet of things. Rispecchiando appieno queste sinergie, l’I.T.I .”L. da Vinci”, con la piena partecipazione dei docenti e degli alunni di tutti gli indirizzi, da quello chimico a quello biotecnologico, dall’elettrotecnica, all’automazione, al settore tessile, ha presentato la mission dell’Istituto anche attraverso i numerosi progetti realizzati in questi ultimi anni in rapporto sinergico con Enti e Istituzioni di assoluto rilievo quali: Ordine dei Periti Industriali Laureati e Diplomati di Napoli, Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Università di Napoli “Parthenope”, Università di Napoli l’Orientale, Stazione sperimentale per l’Industria delle pelli e delle materie conciarie, INGV “Osservatorio Vesuviano”, ActionAid, il Festival del Cinema dei Diritti Umani, Libera: Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Comitato Regionale del CONI per la Campania, ASD “Tiro a Segno” di Napoli, Associazione La Buona Sanità Napoli, Legambiente Campania, MSC Crociere.
Motivo conduttore della manifestazione è stata la “dimensione corporea”, che conoscerà rivoluzioni sempre più profonde nella piena consapevolezza e conoscenza delle scelte e delle strade che si stanno percorrendo, il che rappresenta la sfida più grande per l’ESSERE umano. Gli alunni, in questo spirito, hanno presentato sia i progetti realizzati nei laboratori dell’Istituto, sia quelli internazionali, riscontrando un grande interesse e un altrettanto grande consenso da parte dei visitatori e degli altri espositori. È stata questa l’occasione per esibire due dei progetti più prestigiosi che ci vedono impegnati, con grande orgoglio, in campo internazionale. Tuttora in fieri è la partecipazione dell’Istituto al progetto europeo “TRYAT”, finalizzato al monitoraggio dell’atmosfera e alla realizzazione delle previsioni meteo, progetto previsto nell’ambito dell’Erasmus+ e svolto in collaborazione con il “Lise Meitner Schule “di Berlino, avente sede in Germania, e il “Lycee Saint Cricq di Pau”, avente sede in Francia. Detto progetto ha coinvolto anche partner prestigiosi, quali: l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse (DiSTAR) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e il GFZ, Centro di ricerca tedesco per le geo scienze. Non solo: una selezione di studenti della specializzazione SISTEMA MODA ha potuto partecipare, in partenariato con altri istituti superiori della Provincia, a un progetto di scambio culturale internazionale che li ha visti volare in Cina per presentare le peculiarità del nostro sistema formativo. Qui il Dirigente Scolastico, i docenti accompagnatori e gli stessi studenti hanno rappresentato il nostro Paese e la ricchezza del nostro patrimonio culturale, anche attraverso l’esibizione di rari volumi di tessitura realizzati a mano dalle nostre maestranze nel periodo comprese tra le due guerre mondiali.
La presenza dell’I.T.I. “L. da Vinci” ad “ESSERE 4.0” è stata un’esperienza entusiasmante per gli alunni, i quali hanno potuto condividere i loro lavori con altre scuole e hanno avuto un momento di scambio e di confronto con gli altri espositori. Tutto ciò ha rappresentato la base per nuove sfide, da affrontare nell’immediato futuro grazie alla sempre crescente collaborazione tra studenti e docenti che, nei tre giorni della manifestazione, hanno lavorato gomito a gomito in piena armonia.














